Home / Articoli / Alternative all’inumazione o alla cremazione







Lo diciamo subito: in Italia non si possono ancora effettuare ma potrebbe essere un’insienme di alternative che in u nprossimo futuro andranno ad affiancarsi alle tradizionali inumazione (sepoltura) e cremazione.

Resomazione: e’ un brevetto di una ditta Inglese che propone l’uso di alcali per scindere il corpo (idrolisi alcalina) in elementi base e consumarlo cosi’ come farebbe la cremazione.

La tempistica e’ piu’ o meno uguale a quella di una cremazione media e cioe’ 2 o 3 ore. Passatoquesto tempo rimangono un liquido sterile e di resti polverizzati di quelle ch erano le ossa del defunto. Il liquido ritorna nel ciclo dell’acqu amentre le ceneri vengono consegnate ai famigliari come avviene nella cremazione. Tale tecnica comporta 3 vantaggi evidenti, tutti a livello di considerazioni ambientali.

  1. Minore quantità di energia totale nel processo rispetto la cremazione
  2. Eliminazione delle esalazioni da mercurio (dovute alle protesi dentali)
  3. Diminuzione di circa il 35% delle emissioni inquinanti in generale

 

Criomazione: questa tecnica sfrutta il processo inverso a quello deal cremazione. Viene utilizzato cioe’ il freddo al posto del caldo.

Il corpo viene raffreddato fino a -196 gradi grazie all’impiego di Idrogeno Liquido. Poi il corpo viene polverizzato e vengono eliminati tutti i corpi ferrosi estranei (protesi di vario tipo etc etc) e il tutto ritorna di nuovo nel rpocesso per una seconda passata. Quello che rimane viene quindi ascigato dai liquidi con il risultato di avere delle ceneri simili a quelloc he risulta dalal classica cremazione. Tutto il processo è brevettato per ritornare dei resti privi di virus e batteri.

A parte la questione delle minori emissioni inquinanti l’aspetto piu’ interessante e’ che mentre nelle altre tecniche vengono restituite solamente ceneri derivate dalle ossa in questo modo tutto il corpo del defunto viene restituito polverizzato e privato dei liquidi. La stessa povere puo’ essere riutilizzata per completare il ciclo della vita come terriccio per seminare piante, fiori o alberi.