Home / Articoli / Caratteristiche di una bara







Molte volte capita di trovarsi in una delicata situazione in cui il Comune ci contatta per problemi relativi alla sepoltura di un nostro caro: uscita di liquami, puzza e altre cose che possono letteralmente rompere l’incantesimo della pace eterna.

Il 99% delle volte il tutto e’ causato da una bara che non e’ a tenuta stagna come dovrebbe: o per difetti di fabbricazione o perche’ l’ Agenzia Funebre non ha fatto tutto quello che doveva essere fatto a regola d’arte. Le casuse piu’ comuni per la fuoriuscita di liquami sono

  • l’esposizione del loculo e l’alternanza di caldo e freddo assieme  alla temperatura esterna massima (qeusti fenomeni di solito avvengono sempre in estate)
  • i medicinali con cui è stato trattato il defunto a/o  la tipologia della morte (per esempio le persone morte per annegamento  hanno una produzione copiosa di liquidi cadaverici)
  • la non corrispondenza dello spessore minimo  della cassa di zinco
  • un confezionamento della bara non corretto (ad es. a vite o il chiodo con cui si monta un piedino della bara può essere tropo lungo e “passare” lo spessore del legno, la tipologia del legno (ad es. i castagno ha una forte componente di tannini che favoriscono la passivazione dello zinco)
  • il tempo intercorso (lo zinco passiva naturalmente) a causa della differenza di potenziale che si innesca fra cofano funebre e loculo.

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  • una saldatura del coperchio non corretta o un trasporto e accatastamento del cofano fumebre non corretto prima dell’utilizzo.

E se accade su chi rivalersi?

La questione e’ un po’ spinosa perche’, se da un lato il legislatore ha stabilito che “Lo spessore di lamiera della cassa metallica non deve essere inferiore a 0,660 mm se di zinco, a 1,5 mm se di piombo”. Dall’altro lato l’Agenzia funebre e’ solo tenuta a garantire il rispetto di questa norma per uqanto riguarda l’oggetto venduto e non alla sua tenuta nel tempo. Trascorsi i fatidici 24 mesi anche la bara esce dal periodo di garanzia e quindi, a meno di non riuscire a provare la malafede dell’Agenzia Funebre, e’ praticamente impossibile farsi rimborsare delle spese sostenute.

Per quanto riguarda la fuoriuscita di liquami, se il loculo rispetta quanto dettato dalla legge (e cioe’ che si inclinato verso l’interno per scongiurare la fuoriuscita di liquidi dati dalla decomposizione nel caso il cofano funebre non sia a tenuta stagna) e se e’ stato tampona seguendo anche qui quanto prescrive la legge non resta ch emetetre mano al portafoglio perche’ non c’e’ altra via di uscita se non accollarsi le spese della questione.