Home / Articoli / Detraibilità funerale







Sono detraibili dall’Irpef gli importi pagati in seguito al decesso di familiari compresi tra quelli previsti dall’articolo 433 del Codice civile e di affidati o affiliati, per un importo, relativo a ciascun decesso, non superiore a 1.549,37 euro (3 milioni di lire). Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare detraibile complessivo di 1.549,37 euro: se la spesa viene sostenuta da più persone e la fattura è però rilasciata a una sola di queste, gli altri partecipanti alla spesa devono farsi rilasciare dall’intestatario una dichiarazione di ripartizione.

In poche parole. Se il funerale del Padre di 3 fratelli e’ costato piu’ di 1.549,37 € (se meno varra’ la cifra totale pagata) si possono presentare due casi:

1)La fattura e’ intestata a tutti e tre i fratelli -> ognuno detrarra’ dalla propria dichiarazione dei redditi un importo pari a 1.549,37 /3 = 516,46€ senza nessun problema

2)La fattura e intestata solo ad uno dei tre fratelli. Vale sempre la cifra precedente ma i due fratelli si devono far rilasciare dal terzo una dichiarazione di ripartizione.

Ai fini della detraibilità fiscale si considerano spese funebri non solo quelle per le onoranze, ma anche tutte quelle connesse al trasporto e alla sepoltura.

Da ricordare che il diritto alla detrazione è subordinato alla sussistenza del nesso causale fra il decesso e la spesa, nel senso che non sono detraibili le somme pagate in previsione di un futuro decesso (la detrazione spetta soltanto se la spesa risponde a un criterio di attualità rispetto all’evento cui è finalizzata).

Cio’ vuol dire che non e’ possibile mettere in detrazione le spese per l’acquisto della bara della nonna ancora in vita.

L’importo massimo detraibile di 1.549,37 euro, che può essere superato, nello stesso anno, solo in concomitanza di piu’ eventi luttuosi.


 

Altro punto importante e’ capire quali funerali sono detraibili e quali no. Riguardo questo punto l’articolo 433 del Codice civile ci viene in aiuto. Sono da considerarsi detraibili solo i funerali delle seguenti figure:

l coniuge non legalmente ed effettivamente separato, i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati), il coniuge legalmente ed effettivamente separato, i discendenti dei figli, i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi), i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle (anche unilaterali), i nonni e le nonne (compresi quelli naturali).

Ovviamente tutto questo e’ possibile a fronte della presentazione di adeguata documentazione (fatture, ricevute etc etc) e in seguito al pagamento degli stessi (infatti per poter accedere alle detrazioni occorre che il debito sia saldato prima della presentazione della stessa).