Home / Notizie / Telecamere per scongiurare l’ipotesi di essere sepolti vivi.







La  Regione Veneto ha recentemente approvato un regolamento che impone   l’installazione di telecamere nelle camere mortuarie per vigilare sulle salme 24 ore su 24 e segnalare eventuali risvegli. Tante le polemiche , pochi i rischi:  per la maggior parte degli addetti ai lavori l’incubo dei grandi film horror pare destinato a rimane soltanto tale.

I realtà una legge che impone il monitoraggio del cadavere esiste da sempre, e quindi la delibera messa nero su bianco dal Veneto altro non fa altro che rendere piu’ attuale quella precedente facendola viaggiare al passo coi tempi, sostituendo in pratica al controllo delle salme normalmente svolto dagli addetti alle camere ardenti  con un sistema più moderno e che non e’ soggetto a distrazioni.

E cominciano quini a vedersi le prime camere mortuaria private che si dotano di tale sistema.

Oggi la paura di essere sepolti vivi appare infondata viste le molte ed avanguardistiche tecniche predisposte per sancire la morte di una persona.  DOvremmo per forza rassegnbarci ad essere sotto l’occhio del grande fratello anche dopo la sepoltura?